Regolamentato lo “smart working”

Cambia definitivamente il concetto di lavoro “agile”; Passo in avanti per questa nuova forma di contratto, il lavoro da casa, da oggi verrà regolamentato da ben 9 articoli contenuti nel disegno di legge strettamente connesso alla legge sulla stabilità.

Negli ultimi anni questa forma di collaborazione sta prendendo molto piede in italia; proprio grazie a questo boom si è resa necessaria una regolamentazione dei lavoratori “agili”.

Le nuove normative riguardo allo smart working hanno lo scopo di stabilire le regole con le quali le aziende dovranno gestire questi rapporti, sia dal punto di vista prettamente pratico che dal punto di vista economico.

Ai cosiddetti lavoratori da casa, saranno quindi garantiti diritti e doveri tipici di qualsiasi altro lavoratore dipendente, sia per quanto riguarda malattie e infortuni che per quanto riguarda la retribuzione, che non dovrà essere inferiore a coloro che prestano la propria attività lavorativa all’interno dell’azienda.

Tale manovra, che da una parte fa aumentare i diritti dei lavoratori, evitando che le aziende abusino di tale tipo di collaborazione, dall’altro rischia di spaventare le aziende le quali potrebbero essere intimorite dai nuovi obblighi di legge.

In definitiva la nuova legge non fa altro che stabilire che sia chi lavora da casa che chi lavora in azienda debba avere lo stesso tipo di trattamento sia dal lato economico che dal lato pratico e gestionale.

Non resta, a questo punto, che aspettare e vedere come la nuova legge cambierà l’approccio delle aziende in materia di lavoro da casa.