Passaggio proprietà moto: come fare, requisiti e costi

Quando si acquista una moto usata è necessario seguire una serie di fasi e procurarsi tutti i documenti necessari per completare il passaggio di proprietà. La procedura da intraprendere è diversa a seconda della cilindrata: la trafile previsa per il passaggio di proprietà di un ciclomotore con cilindrata inferiore ai 50 cc è differente da quella prevista per il passaggio di proprietà di moto con cilindrate maggiori, Vediamo come fare, quali documenti servono, quali requisiti sono necessari e quali sono i costi dell’intera operazione.

Come fare il passaggio di proprietà della moto

Partiamo dalla procedura più complessa, ovvero quella che riguarda le moto di cilindrata superiore ai 50 cc. Per completare il passaggio di proprietà della moto è necessario un atto ufficiale di vendita (autenticato da un notaio, dall’ufficio comunale e dallo Sportello Telematico dell’Automobilista), la richiesta da parte dell’acquirente di un nuovo CDP (certificato di proprietà, rilasciato dalla Motorizzazione Civile) e l’aggiornamento della Carta di Circolazione (da richiedere sempre alla Motorizzazione Civile).

Per completare il passaggio di proprietà della moto sono necessari diversi documenti. Servono l’atto di vendita, redatto sul retro del Certificato di Proprietà, la richiesta su modello TT2119, la Carta di Circolazione originale, il Certificato di Proprietà, l’atto di vendita autenticato, tre copie della carta di identità del compratore e una copia del suo codice fiscale, una copia della carta di identità e del codice fiscale del venditore, le ricevute dei tre versamenti obbligatori.

I pagamenti da fare sono i seguenti:

    • versamento di 10,20 euro sul conto corrente numero 9001;
    • versamento di 16,00 euro sul conto corrente numero 4028;
    • versamento di 59,00 euro sul conto corrente numero 25202003, intestato ad Automobile Club d’Italia, Economato Generale Servizi di Tesoreria, via Marsala 8, 00185 Roma.

La procedura del passaggio di proprietà dei ciclomotori

I ciclomotori con cilindrata fino a 50 cc non sono iscritti al PRA, quindi per il loro passaggio di proprietà è previsto un iter più snello. Prima di tutto il venditore deve presentare alla Motorizzazione Civile la sospensione del ciclomotore pe successivo passaggio di proprietà. L’acquirente deve invece richiedere l’aggiornamento del Certificato di Circolazione, su cui vanno inseriti i suoi dati. Sempre all’acquirente spetta la richiesta di una nuova targa (a meno che non ne abbia già una a cui associare il suo ultimo acquisto).

Non ci sono grandi differenze per quanto riguarda i documenti necessari per completare il procedimento: c’è qualche scartoffia in meno da presentare ed i versamenti hanno un importo diverso:

    • versamento di 10,20 euro sul conto corrente numero 9001;
    • versamento di 32,00 euro sul conto corrente numero 4028;
    • versamento di 13,58 euro euro sul conto corrente numero 121012, utilizzando il bollettino precompilato fornito dalla Motorizzazione.

I costi dell’operazione

Per chi intende occuparsi in prima persona del passaggio di proprietà della moto, i costi sono rappresentati da quelli dei bollettini da pagare, quindi parliamo di 85,20 euro per le moto e di 55,78 euro per i ciclomotori. I discorsi cambiano se, per comodità o per risparmio di tempo, ci si affida ad un’agenzia di pratiche auto: in questo caso, oltre ai versamenti previsti per i bollettini, bisogna mettere in conto anche il costo dell’agenzia, che può variare in base a diversi fattori.