Come calcolare la cessione del quinto: rata e tassi

Con il prestito con cessione del quinto il rimborso delle rate avviene con addebito diretto in busta paga o sulla pensione: è un finanziamento che può essere concesso solo a pensionati e dipendenti pubblici o privati assunti con contratto a tempo indeterminato,con l’impegno mensile che viene trattenuto dall’emolumento e pagato all’istituto erogante direttamente dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico; vediamo come calcolare la cessione del quinto considerando tassi e interessi. Continua a leggere

Prestiti personali per giovani professionisti

I giovani professionisti hanno spesso bisogno di un prestito che li aiuti a dare inizio alla loro attività professionale. Sono molti gli enti pubblici che offrono oggi finanziamenti a fondo perduto o a condizioni particolarmente favorevoli, ma anche le banche guardano sempre più spesso con favore verso questa categoria, che ha bisogno di una spinta iniziale nel mondo del lavoro. Continua a leggere

Assicurazione auto: la polizza incendio e furto conviene?

L’assicurazione auto rappresenta un costo fisso che può influire anche in maniera importante su quello che è il bilancio familiare. Nel tentativo di risparmiare qualcosa, molti cercano di tagliare le garanzie accessorie, tenendo attiva solo ed esclusivamente la Rca. Ma si tratta di un risparmio vero e reale? O di una mancata protezione che potrebbe portarci a pagare di più alla fine o in caso di sinistro? Capiamolo insieme. Continua a leggere

Miglior mutuo da 150 mila euro

Siete alla ricerca di un mutuo da 150 euro? Come sempre sono diversi i fattori che incidono sul tasso di interesse che vi verrà richiesto, ma vogliamo comunque darvi qualche idea sulle proposte che vi potreste trovare a valutare. Ipotizziamo che vi stiate accingendo ad acquistare una casa del valore di 300.000 euro, chiedendo 150.000 euro di mutuo da restituire in 30 anni tramite mutuo a tasso fisso. Vi proporremo una carrellata di proposte legate ad una richiesta presso una banca fisica o presso una banca online, ipotizzando in tutti i casi che il soggetto sia domiciliato a Milano. Continua a leggere

Le migliori polizze auto a Bologna

Tra i principali fattori che influenzano il costo di una polizza auto al momento troviamo, insieme a quelli legati alla vettura stessa e all’automobilista, senza dubbio la zona di residenza di quest’ultimo. E’ risaputo, infatti, che una polizza volta a coprire un automobilista residente al sud abbia un costo solitamente maggiore, a parità di altri fattori, rispetto ad una che protegge un automobilista con residenza al nord. Oggi ci occuperemo in particolare della provincia di Bologna, analizzando quale possa essere il costo di una polizza sottoscritta in questa zona e chiarendo quali siano gli attori disponibili in questa area. Continua a leggere

Prestiti online per giornalisti pubblicisti

Oggi parleremo di prestiti, focalizzandoci in modo particolare sulle necessità  che può avere un giornalista pubblicista di accedere ad un prestito personale tradizionale o tramite cessione del quinto. Capiremo quindi quali siano le possibilità economiche, o meglio di prestito, che si prospettano a chi svolge questa professione, capendo anche se sia davvero sempre conveniente accedere al credito titolandosi come giornalista pubblicista e come verificare alternative e condizioni dei prestiti online.

Come richiedere un prestito online

La prima cosa da fare è tenere a mente che il giornalista pubblicista di fatto è un soggetto che non vede nell’attività di giornalista la sua professione principale. Nonostante, dunque, sia legittimato e certificato il ruolo e la professione di giornalista, il soggetto nella maggior parte dei casi ha già una propria fonte di reddito certa alla quale attingere e che può essere presentata come garanzia di rientro nel prestito stesso. In fase di richiesta di prestito, dunque, bisognerà presentare entrambe la certificazione relativa ad entrambe le fonti di reddito, che cumulate rappresenteranno la garanzia totale del richiedente e la base per le valutazioni future da parte della banca sul potere di restituzione del soggetto.

Qualora si voglia  procedere ad una richiesta di prestito online ci si potrà rivolgere direttamente ad una delle banche o degli istituti di credito tradizionali, compilando l’apposita richiesta e inviando la documentazione. Ci si potrà rivolgere dunque alle singole banche o finanziarie e ai relativi siti internet, che permettono di ottenere molto velocemente dei preventivi gratuiti. Potrete dunque rivolgervi a Poste Italiane, Compass, Findomestic, Deutsche Bank, ma anche ai siti di finanziarie magari più piccole e attive su un territorio specifico. In ogni caso in fase di valutazione è opportuno considerare il TAEG legato al servizio di prestito, ma anche eventuali possibilità opzionali come ad esempio quella di saltare una rata o modificare la durata del prestito stesso. Si tratta di servizi che passano spesso inosservati, ma che in caso di necessità sono molto utili. Valutate anche la presenza di eventuali garanzie o assicurazioni aggiuntive, che potrebbero tutelarvi in caso di problemi di salute ed economici gravi, eliminando o almeno riducendo un problema in un momento già negativo per voi.

Un’altra valida alternativa è rappresentata dai comparatori online che offrono la possibilità di confrontare tra loro più proposte, al fine di identificare quella migliore, risparmiando tempo ed evitando possibili errori. Ai giornalisti pubblicisti è però data anche la possibilità di accedere ad alcuni prestiti dedicati elargiti dall’INPGI.

Condizioni agevolate INPGI

Anche l’Ordine di riferimento infatti offre servizi di accesso al prestito, con condizioni , limiti e restrizioni che vengono deliberate di anno in anno. In generale, per avere accesso al prestito sarà necessario essere membri INPGI da almeno 2 anni ed aver versato almeno 12 contributi. Nel caso di giornalisti praticanti il periodo contributivo si riduce a 6 versamenti.

Oltre a presentare domanda e documentazione, il soggetto dovrà fornire all’ente anche un impegnativa con la quale il datore di lavoro si impegna a trattenere la rata dallo stipendio mensile, nello stesso documento è obbligo dell’azienda specificare anche i dettagli relativi al TFR accantonato e alla presenza di altri possibili debiti aperti al soggetto e di cui l’azienda è a conoscenza.

L’importo richiedibile varia in base al soggetto. In caso di giornalisti praticanti, ad esempio, verranno concessi al massimo 7000 euro; in caso di giornalisti con più di 10 anni di contributi fino a 30.000 euro. Di pari valore è il limite per i giornalisti in pensione, a patto che la rata sia comunque inferiore dal 20% della pensione totale percepita.

A questo punto non vi resta che mettervi al lavoro e cercare la soluzione adatta a voi.

Conto Corrente zero spese 2016: come scegliere il migliore

La nuova formula del conto corrente online a zero spese ha sollevato un interesse crescente sui correntisti che non desiderano altro che risparmiare sulle commissioni bancarie, diventate talvoltaeccessive e insostenibili. Ma come scegliere il miglior conto corrente a zero spese? La formula trova davvero reale applicazione da parte delle banche? A questo riguardo è da specificare che esistono diversi tipi di conti correnti a costo zero, gestibili direttamente su internet che azzerano del tutto i costi dei tradizionali conti correnti a cui abbiamo avuto accesso finora. Ecco alcuni consigli per scegliere il miglior conto corrente a zero spese 2016.

Le migliori offerte di conto corrente a zero spese

Nella scelta del miglior conto corrente a zero spese bisogna tenere conto delle varie tipologie. Infatti, la selezione dei conti correnti viene fatta anche in base ai requisiti e alle proposte offerte ai clienti e per questo si distinguono 3 tipologie di conti correnti, ognuna delle quali risponde a specifici criteri di spesa e condizioni: il conto corrente con canone fisso molto basso; il conto corrente con zero spese fisse; il conto corrente a zero spese fisse al verificarsi di determinate condizioni. Inoltre, per capire se realmente si tratta del conto corrente migliore è opportuno verificare se non viene addebitata l’imposta di bollo dall’istituto bancario: talvolta questa viene eliminata solo ma in cambio il cliente è tenuto a rispettare determinate condizioni che riguardano il saldo minimo o accrediti minimi frequenti.

Conti corrente a zero spese per giovani

La caratteristica dei conti correnti a zero spese è proprio quella di non prevedere costi per l’utente. Oltre all’imposta di bollo eventualmente eliminata, il conto a zero spese non comprende il canone annuo ed elimina i costi di bancomat e carte di credito. Invece, per quanto riguarda le spese variabili, queste includono i costi del prelievo da ATM, pagamenti tra cui i bonifici, gli F24, le bollette o altro. Di solito il prelievo da ATM è gratuito se viene fatto presso la propria banca ma è a pagamento se si preleva da altre banche. Tramite internet è possibile effettuare operazioni totalmente gratuite abbattendo notevolmente numerosi costi di gestione.

I prestiti per giovani di BNL

BNL mette a disposizione delle linee di credito dedicate ai giovani che hanno intrapreso un percorso di studi accademico. I prestiti personali offerti dall’istituto a questa categoria di utenti si distinguono per condizioni particolarmente agevolate, che andiamo ad analizzare qui di seguito.

Affidarsi ad un prestito per coprire le spese dell’università è una prassi consolidata oltreoceano, ma ancora non molto diffusa nel nostro paese. Se negli Stati Uniti la maggior parte degli studenti dei college richiede un finanziamento per affrontare gli elevati costi di iscrizione agli istituti formativi privati, in Italia l’accesso alle università pubbliche consente di ridurre le somme da versare, anche se sempre più spesso le spese aggiuntive (testi, alloggio, vitto) possono risultare onerose, specie per i fuori sede. Ecco allora che banche quali BNL cercano di andare incontro alle esigenze degli studenti proponendo dei prestiti come il “Prestito BNL Futuriamo”, un finanziamento a tasso fisso e condizioni flessibili dedicato ai giovani.

Questo prestito può essere richiesto dagli iscritti ad un corso universitario o un master e prevede il supporto da parte di un fideiussore, più ulteriori garanzie. Per fideiussore si intende una terza figura che assicura il pagamento della somma ricevuta, al fine di tutelare la banca da eventuali insolvenze (può essere di solito anche un familiare del richiedente, come un genitore). La somma massima erogabile ammonta a 20 mila euro (il minimo è 5000 euro), da restituire entro un orizzonte massimo di 120 mesi. Ipotizzando di ricevere un prestito di 10 mila euro da ripagare in 84 mesi, il TAEG applicato al finanziamento sarà di 8,91%. Uno dei vantaggi di “Prestito BNL Futuriamo” consiste nella sua modalità di preammortamento, che consente di accedere a due soluzioni: con la prima, si potrà usufruire di un periodo di 36 mesi iniziali durante i quali non si dovranno versare rate, mentre con la seconda opzione si potranno pagare inizialmente solo le rate degli interessi del prestito, mentre i frazionamenti con quali si ripaga la quota capitale saranno versati in un momento successivo. Maggiori informazioni su queste agevolazioni potranno essere visualizzate nel sito ufficiale di BNL, scaricando l’apposito fascicolo informativo del finanziamento.