Gli All Blacks volano in campo finanziario ed il rugby fa festa

Da pochi giorni esiste una squadra, nel mondo, che possiede rendite finanziarie maggiori dei migliori club europei che partecipano alla Champions League, il prestigioso campionato anche chiamato Coppa dei Campioni. Stiamo parlando degli All Blacks, team di rugby, che rappresenta la Nuova Zelanda nel mondo. A confermarlo è Brand Finance, società inglese che studia l’asset economico ed il suo impatto sugli acquirenti, dei migliori marchi conosciuti.

Dopo la vittoria del Mondiale (che ha visto anche quest’anno un grandioso successo in termini di ascolto televisivo, paragonabile soltanto ad Olimpiadi e Super Bowl) l’ascesa del brand della suddetta nazionale è stata dirompente, tanto da far attestare il valore dello stesso a 168 milioni di dollari; meno di Milan e Liverpool (entrambe ferme a quota 500 milioni circa), ma molto più dell’Inter, squadra che ha da poco subito un ricollocamento amministrativo in seguito all’acquisto della quota di maggioranza da parte dell’indonesiano Erick Thohir.

Le ragioni per cui ciò è accaduto sono da attribuire a vari fattori, tra cui la nuova e sorprendente espansione mediatica dello sport dalla palla ovale, ed altresì l’insistente interesse ad investire sul prodotto, da parte di colossi del marketing quali Adidas e Sky.

Se il trand favorevole si dimostrasse continuo nel tempo, c’è dunque da aspettarsi una maggior attenzione per le squadre rugbystiche, a discapito delle società calcistiche, le quali, seppur rappresentino ancora oggi delle vere e proprie miniere d’oro per gli sponsors, mostrano insindacabili segni di cedimento sul fronte economico.