Prima Casa: finanziamenti ed agevolazioni

L’acquisto della casa e, soprattutto della prima casa, è un passo molto importante nella vita di una persona. Prima casa significa realizzazione, sicurezza, proprietà: effettuare i dovuti approfondimenti e scegliere correttamente il mutuo che supporterà la compravendita sono aspetti fondamentali.

Rivolgersi sia alla propria banca che ad altre banche per ottenere diversi preventivi aiuterà ad effettuare un calcolo preciso dei mutui casa proposti e a conoscere bene i costi, nonché ad essere più informati sulle varie offerte del mercato. Il mutuo casa è un prodotto molto diffuso ed è quindi proposto sotto diverse forme: nel caso (molto frequente) che si tratti di prima casa ci sono anche molte agevolazioni.

Il mutuo casa agevolato è quel particolare tipo di mutuo per l’acquisto della casa che gode di particolari benefici: un tasso più conveniente, spese ridotte o annullate a seconda della singola situazione. Il mutuo acquisto casa può essere a tasso fisso, variabile o un misto dei due: non si contano ormai più le formule che le banche hanno inventato per dare a tutti la possibilità di accedere a questo strumento e di adattarlo alle proprie esigenze.

Il piano di ammortamento deriva dal calcolo del mutuo casa: una volta scelto il tasso sarà possibile calcolare la rata del mutuo, effettiva o presunta. Si parla di rata effettiva quando il tasso scelto è fisso: tale tasso viene infatti concordato al momento della stipula del contratto di mutuo e non cambierà più per il resto del finanziamento.

E’ molto conveniente quando i tassi sul mercato sono molto bassi: pur costando un po’ di più del mutuo a tasso variabile, si ha la garanzia che il tasso fissato non varierà mai e questo potrebbe essere un grande vantaggio quando i tassi sul mercato cominceranno a salire.

Mutuo Agevolato

E’ importante ricordare, infatti, che il mutuo casa è generalmente un’operazione sul lungo periodo, e che la naturale evoluzione dei mercati poterà inevitabilmente a degli alti e bassi imprevedibili. Se le punte alte dovessero aumentare molto, il mutuo a tasso variabile potrebbe diventare una ghigliottina per chi non avrà il reddito sufficiente a pagare le rate nei momenti più difficili.

Il mutuo casa a tasso variabile ha il vantaggio di essere, al momento della stipula, più conveniente. Esso si basa però sull’andamento dei mercati finanziari, e sul lungo periodo si può star sicuri che ci saranno dei momenti in cui si pagheranno rate più alte e dei momenti di rate più basse. E’ conveniente quando sul mercato i tassi sono relativamente alti, in quanto una diminuzione sul lungo periodo è probabile.

Rata costante, durata variabile

Il mutuo per la casa a rata costante unisce gli innegabili benefici del mutuo a tasso fisso con quelli del mutuo a tasso variabile. Esso infatti calcola l’importo della rata che rimarrà fissa fino al termine del contratto: sarà la durata del mutuo ad essere variabile, aumentando o diminuendo a seconda dell’andamento dei mercati. Esistono poi delle formule di mutuo casa che consentono di passare da tasso fisso a variabile o viceversa a intervalli periodici, in modo da poter decidere con periodicità quale formula scegliere.