Bonus Scuola, ecco come può essere speso

Purtroppo è risaputo che gli insegnanti italiani non sono tra i più pagati in Europa. Se un docente tedesco di scuola primaria, ad inizio carriera, guadagna infatti  38 mila euro netti, nel nostro paese i colleghi di pari grado si dovranno accontentare di un reddito annuale di ben 15 mila euro inferiore. Un altro confronto evidenzia che in molti paesi (come Belgio, Portogallo, Spagna e Austria), lo stipendio annuale di un professore di scuola superiore a fine carriera supera i 50 mila euro, mentre nel nostro paese un docente di scuola secondaria prossimo alla pensione riceve solo 37 mila euro.

Al fine di correre ai ripari, il governo italiano ha recentemente varato un decreto che permette agli insegnanti di usufruire di un cosiddetto “bonus scuola” pari a 500 euro annui. Sebbene alcuni addetti ai lavori considerino questo incentivo come una manovra promozionale e discutibile (la somma equivale a poco più di 40 euro mensili), si tratta pur sempre di un’opportunità offerta ai 700 mila insegnanti italiani di tenersi aggiornati, formarsi ed acquisire materiale per migliorare la qualità della loro didattica.

In attesa che venga istituita la carta elettronica che permetterà di usufruire con facilità del bonus (dovrebbe entrare in funzione nel 2016), il decreto specifica che la somma a disposizione può essere utilizzata per:

  • acquistare libri, testi, riviste e pubblicazioni utili all’aggiornamento professionale (anche in formato digitale);
  • acquistare hardware e software;
  • iscriversi a corsi di aggiornamento e di qualificazione professionale, purché siano svolti da enti che hanno credito presso il Miur;
  • iscriversi a corsi di laurea, specialistica o a ciclo unico che abbiano attinenza col profilo professionale, ovvero ad un corso post-laurea o ad un master universitario inerente al proprio profilo professionale;
  • assistere a rappresentazioni di teatro e cinematografiche,
  • acquistare biglietti di ingresso a musei, eventi culturali, mostre o spettacoli dal vivo.