Certificazione attribuzione Partita IVA: cos’è, a cosa serve, costi

In alcuni casi è necessario poter disporre della certificazione attribuzione Partita IVA: può servire ad esempio quando si vuole cessare l’attività oppure quando si intende richiedere un finanziamento oppure ancora quando si devono affrontare delle procedure amministrative. Ma di cosa si tratta e a cosa serve? Vediamo cos’è la certificazione di attribuzione della Partita IVA, a chi richiederla e quali sono i costi da sostenere per ottenerla.

Cos’è la certificazione attribuzione Partita IVA

La certificazione attribuzione Partita IVA è un documento che contiene diverse informazioni: oltre all’attribuzione del numero di Partita IVA infatti vi sono riportati il codice di attività ADECO che è stato registrato presso la Camera di Commercio competente per territorio, i dati anagrafici del titolare della Partita IVA, il suo indirizzo e il tipo di società. Se il titolare della Partita IVA è invece una persona fisica, sul documento si possono trovare il codice fiscale, il luogo e la data di nascita e l’indirizzo (ovvero tutte le informazioni che sono contenute nella visura camerale). È importante non confondere questa certificazione con il normale certificato di Partita IVA: la certificazione è un documento ufficiale (con tanto di bollo e firma del responsabile dell’Agenzia delle Entrate), mentre il secondo è un documento in carta semplice che riporta solo il numero di Partita IVA rilasciato al momento della richiesta.

A cosa serve il documento, come richiederlo e quali sono i costi?

Sono diversi i casi in cui può essere necessario procurarsi la certificazione di attribuzione di Partita IVA: il caso più comune è quando si vuole richiedere un prestito o un mutuo. Giusto per fare qualche esempio possiamo dire che bisogna avere a disposizione la certificazione anche quando si vuole procedere con la cancellazione da un ordine professionale o quando si vuole cessare l’attività. La richiesta della certificazione va fatta alla Agenzia delle Entrate: dal sito dell’Agenzia è possibile scaricare l’apposito modulo, che va compilato in ogni sua parte e presentato (insieme ad una copia di un documento di identità) all’Agenzia stessa, sia tramite posta che per via telematica. In alternativa è possibile collegarsi ad alcuni siti che offrono questo tipo di servizio (ad esempio evisura.it o visure.it): è sufficiente compilare un form inserendo i propri dati e specificando il modo in cui si intende ricevere il documento. Il servizio, ovviamente, è a pagamento: per la certificazione attribuzione Partita IVA servono più o meno 30/40 euro (più gli eventuali costi di spedizione).