ASD significato: ecco qual è e le caratteristiche di questo tipo di società

Non sempre chi si trova di fronte all’acronimo “ASD” intuisce in modo immediato di che cosa si sta parlando. Infatti, non tutti sanno che per ASD significato è “associazione sportiva dilettantistica“. Si tratta di un tipo ben definito di società che, come suggerisce il nome stesso, ha a che fare con lo sport a livelli non professionali e che perciò stesso deve sottostare a precise regole e condizioni. Nelle prossime righe cercheremo quindi di offrire una breve panoramica su quelle che sono le caratteristiche di questo tipo di società.

ASD: significato e caratteristiche

Come già accennato in apertura, quando si parla di ASD (significato: associazione sportiva dilettantistica), si fa riferimento a un tipo ben preciso di società. Le associazioni sportive dilettantistiche sono infatti associazioni senza scopo di lucro con finalità sportive. Se ne trovano moltissime in ogni città, dal momento che rappresentano una delle principali forme di aggregazione e gestione delle discipline sportive a livello amatoriale, e quindi non professionale.

Dal punto di vista giuridico, è importante sottolineare come questo tipo di società, proprio in quanto essendo senza scopo di lucro, possa godere di diverse agevolazioni fiscali. In più, fondare una ASD e conseguentemente gestirla spesso non necessita delle competenze specifiche richieste da altri tipi di società, potendosi altresì avvalere di diversi benefici e semplificazioni.

Requisiti per la costituzione di una ASD e agevolazioni fiscali

Chi ha intenzione di costituire una associazione sportiva dilettantistica deve, ovviamente, essere in possesso di determinati requisiti. In primo luogo deve trattarsi di una associazione affiliata a una disciplina, a un ente di ente di promozione sportiva o, in alternativa, a una federazione sportiva nazionale. In entrambi i casi, è necessario il riconoscimento da parte del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI).

In secondo luogo, per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali legate alla ASD, sono richiesti altri requisiti e obblighi. Tra questi, per esempio, troviamo il divieto di distribuire utili o capitale durante la vita dell’associazione. Oppure, l’obbligo di devolvere il patrimonio residuo, in caso di scioglimento dell’associazione, a enti con finalità sportive, sentito l’apposito organismo di controllo. Si aggiungono poi gli obblighi di tesseramento e di redazione del rendiconto economico e finanziario, oltre ad altri obblighi di tipo giuridico e legale.

Per quanto riguarda invece le agevolazioni fiscali previste per le ASD, questi si rifanno agli articoli 143 e 148 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR). Tra quelli previsti ne menzioniamo solo alcuni, tra cui per esempio la tassazione come imponibile per la somministrazioni di pasti e l’erogazione di acqua, gas, energia elettrica e vapore, ma anche per la pubblicità commerciale e molto altro.

Infine, in relazione all’aspetto fiscale, le ASD possono usufruire del regime agevolato (legge 398/1991). Di conseguenza, godono di una consistente riduzione degli adempimenti contabili, tra cui il pagamento delle imposte dirette e dell’IVA in modo forfettario.

ASD: come si costituisce?

Ma come si costituisce una associazione sportiva dilettantistica dal punto di vista pratico? Oltre a essere in possesso degli specifici requisiti richiesti dalla legge in vigore, ci sono degli step necessari. In primo luogo dev’essere redatto lo statuto societario e l’atto costitutivo. Questi devono quindi essere registrati presso l’Agenzia delle Entrate per un costo di 168 euro.

Una volta registrato, sarà necessario richiedere il codice fiscale societario tramite presentazione del modello A-5, sempre presso l’Agenzia delle Entrate. Tramite il codice fiscale societario è possibile usufruire delle agevolazioni concesse agli enti non commerciali, come stabilito dal decreto legislativo 460 del 1997 e successiva legge 383 del 2000. Infine, sarà necessario affiliarsi a una federazione sportiva e iscriversi al relativo registro del CONI.

Ma quanto costa costituire una ASD? Il costo può  variare in base a diversi fattori, tra cui l’essere o meno una ASD riconosciuta. Se riconosciuta, la ASD può beneficiare della separazione dei beni e del patrimonio dei soci dall’attività che si svolgerà. Generalmente per questo tipo di operazione sono necessari circa 300 euro. Se non riconosciuta, invece, la ASD avrà autonomia patrimoniale imperfetta, e quindi non sussisterà la separazione patrimoniale dell’associazione e dei soci. In questo caso il costo può salire fino a 800 euro.